Non vado quasi mai a leggere i commenti dei lettori sul Fatto quotidiano, mentre sono un assiduo lettore ( indignato ) di quelli che appaiono su Libero e Il Giornale... Oggi ho fatto una eccezione per vedere i commenti sulla notizia del processo in Cassazione... Beh, devo dire che i lettori del Fatto, a parti invertite ( ma con identità di vedute per ciò che riguarda il PD ) sono del tutto sovrapponibili, quanto a violenza verbale, ignoranza, maleducazione e sguaiatezza a quelli, da me ben conosciuti, dei giornali della Destra.
Ivan Scalfarotto M5S abbandona la Commissione Affari Costituzionali per protestare sul fatto che nessun loro emendamento veniva approvato. #giuro #opencamera
Visto che Liotron ha parlato bene del M5S, io posso sfotterli un po' xD
sul fatto che quelli che avete eletto facciano più c.....e di tutti non c'è dubbio. Che attaccando i migliori cerchiate ogni giorno di negarvelo anche.
L'interdizione è la vera spada di Damocle che incombe su B. Non essere più parlamentare significa perdere tutti i privilegi che la carica comporta: quindi significherebbe poter essere intercettato, poter subire perquisizioni per motivazioni attinenti uno dei tanti procedimenti ancora in corso ( o per qualcuno nuovo...) ma col rischio che, in questo modo, escano fuori altre magagne di altro tipo... Inoltre, niente più legittimi impedimenti, niente più necessità per i giudici di indire dibattimenti solo il lunedì o il sabato, col concreto rischio che arrivino a conclusione anche procedimenti che adesso paiono inevitabilmente destinati alla prescrizione ( come quello sulla compravendita di senatori...). Inoltre, l'atmosfera intorno a lui cambierebbe radicalmente, non incarnerebbe più l'uomo immune dal potere giudiziario, diventerebbe concreto il rischio che, per esempio, le olgettine si lascino andare a discorsi pericolosi e che, pertanto, trovino conferma le accuse di corruzione in atti giudiziari.... Da tener presente che eventuali altre condanne non avrebbero più l'ombrello dello sconto dovuto all'indulto, ma che, anzi, al contrario, farebbero tornare in gioco anche i tre anni già indultati... Insomma, qualora la condanna venisse confermata, anche se B. non andrà sicuramente in prigione, la situazione per lui si farebbe seria... E, per di più, non potendo più espatriare, non potrebbe, in caso di ulteriori condanne, scegliere in un secondo tempo la via dell'esilio.... Se dovesse arrivare la condanna, non vorrei essere nei suoi panni ( in cui, però, per amore di verità non avrei MAI voluto trovarmici neanche prima, sia chiaro... )
"Da tener presente che eventuali altre condanne non avrebbero più l'ombrello dello sconto dovuto all'indulto, ma che, anzi, al contrario, farebbero tornare in gioco anche i tre anni già indultati... "
"Com’è noto, con Legge 31.7.2006 n. 241 è stato concesso indulto, per tutti i reati commessi fino a tutto il 2 maggio 2006, nella misura non superiore a tre anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per quelle pecuniarie sole o congiunte a pene detentive.
A distanza di circa sedici anni dall’ultimo provvedimento di clemenza (D.P.R. 394/1990), si è dunque deciso di fornire una risposta al perenne problema del sovraffollamento e del degrado delle nostre carceri. Un provvedimento che, com’è stato efficacemente evidenziato nel corso dei lavori parlamentari (1), si configura come una sorta di “patto tra Stato e condannato”: in cambio di uno sconto di pena, il beneficiario non deve commettere nei cinque anni successivi un delitto non colposo per il quale riporti condanna a pena detentiva non inferiore a due anni, al fine di evitare la revoca del beneficio concesso. In tal modo, oltre alla più evidente finalità di sfollamento della popolazione carceraria, l’indulto assume un’ulteriore funzione sociale preventiva, costituendo un deterrente rispetto al compimento di ulteriori reati da parte del condannato."
(ASCA) - Milano, 30 lug - ''Questo governo istiga al razzismo. Parlano tanto di immigrati, ma si scordano gli esodati. Chi semina vento, raccogliera'...''. Lo scrive su Twitter il vice-segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. Nel pomeriggio anche un post su Facebook, con Salvini che definisce il Ministero dell'Integrazione ''inutile, ipocrita, costoso'' e osserva che ''l'integrazione si conquista e si matura col tempo, con la conoscenza reciproca e il rispetto, non per decreto''. Quanto, poi, al ministro Cecile Kyenge, per il vice-segretario del Carroccio ''si ricorda di esistere solo quando viene attaccata. Lasciamola perdere - e' il suo suggerimento - ignoriamola, lasciamola alla sua retorica: questa signora merita solo silenzio, occupiamoci di cose piu' serie''. fcz sam
questo fetente si meriterebbe un paio di schiaffoni. Al giorno.
La Lega è un vero disastro, avanti così verranno disintegrati alle prossime elezioni. Hanno perso totalmente la percezione degli umori della gente, queste pagliacciate stridono in modo incredibile con l'immagine che vuole dare Maroni. Mica puoi governare di giorno e lanciare banane la sera!
Magari! Purtroppo conosco un sacco di gente di destra che degli immigrati pensa le stesse cose. Gente che quando ha necessità non ha però problemi a servirsene.
mah. certo che questo nuovo(?) corso della lega fa rimpiangere il vecchio leone bossi. almeno lui in mezzo a tante cazzate parlava anche di tasse, federalismo, difendeva i pensionati, le produzioni locali.....maroni è il nulla spinto, ridotto a qualche battutaccia razzista per raccattare il voto di qualche cialtrone.....
il presidente ha già condannato cuffaro, riina, berruti e ha mandato in carcere cosentino e de gregorio. il relatore invece appartiene alla sezione che ha già assolto berlusconi. sugli altri non ho trovato molto.
Sono tutti di area cdx, se proprio vogliamo etichettarli. Ma non significa nulla, non fosse altro per il fatto che molti di destra, della destra tradizionale, hanno sempre visto B. come il fumo negli occhi
“Vogliono eliminarmi. Sono vent’anni che ci provano, e non si faranno sfuggire questa occasione. Per loro è un’occasione storica”. Alla requisitoria, il brivido. È nelle parole del procuratore generale Mura che Silvio Berlusconi vede una condanna già scritta. Chiuso a palazzo Grazioli l’ex premier compulsa nervosamente le agenzie stampa. È chiaro, è il suo ragionamento, che il pm fa il suo mestiere, ma la sensazione è che Mura davvero non ha concesso nulla. Non solo è andato giù durissimo sulla strategia dei legittimi impedimenti, difendendo totalmente l’operato della procura di Milano. Ma ha scolpito nei titoli dei giornali le parole che assomigliano a una rasoiata: “Berlusconi è l’ideatore della frode”. Né la paura è mitigata dalla richiesta di abbassare gli anni dell’interdizione: cinque o tre non cambia nulla. E' difficile che i togati ribaltino l'impostazione del procuratore generale. Normalmente ci si muove su uno spartito comune.
È un segnale sinistro, la requisitoria. Perché è lì che ci si sarebbe aspettato un “appiglio”. Ecco che invece il Cavaliere sente che la sentenza è già scritta. Di condanna. La verità è che sul piano del diritto tutto porta a vedere nero. La speranza è legata a quella che i ben informati chiamano soluzione politica. La spiega a microfoni spenti un azzurro di rango: “Se la Corte decide di accogliere il motivo della pena, può rideterminarla la Corte stessa. Ovvero la Corte conferma la condanna, in modo da non sputtanare il lavoro della magistratura, ma abbassa la pena sotto i tre, così non scatta l’interdizione obbligatoria. Si potrà dire che giustizia è fatta perché Berlusconi è condannato, ma non viene messa la dinamite”.
Più che un rinvio in Cassazione, è lo “sconto” - per evitare l'interdizione - il vero obiettivo di quella che è diventata una partita politica. Che si giocherà mercoledì. E forse anche giovedì. Già, trapela che Coppi sarà l’ultimo a parlare prima del Verdetto, ma avrebbe chiesto di non tenere la sua arringa nella serata di domani, al termine di una giornata lunga e faticosa. Il che significa che potrebbe slittare tutto a giovedì mattina.
È un tempo infinito. che non passa mai. È in un misto di rabbia e di senso di ingiustizia che Berlusconi a tutti ha ripetuto la stessa giaculatoria: “In una situazione normale io sarei considerato innocente. Io non partecipavo alle decisioni dell’azienda e non avevo alcun ruolo diretto nella gestione Mediaset. Che ne potevo sapere dei diritti tv quando facevo il presidente del Consiglio?”. I pochi che hanno parlato col Cavaliere raccontano che il vecchio leone è provato: “Sta vivendo questa storia come la fine”. È la sensazione di chi sente che potrebbe terminare un’epoca nel peggiore dei modi. Con una sentenza.
Ecco la voglia di non sentire nessuno, e di rinviare la processione a palazzo Grazioli. E quella di avere solo la famiglia accanto: Francesca e i figli, Piersilvio e Marina, arrivati in serata. È come se si stesse chiudendo quel Ventennio di cui parla spesso in questi giorni, raccontato anche nel film di Giro. E c’è un motivo se il Cavaliere ripete, spesso, in queste ore una frase che suona come un atto d’orgoglio: “Non farò l’esule, né andrò ai servizi sociali. Se si assumono la responsabilità di condannarmi andrò in carcere”. E’ l’ultima sfida. Perché la verità è che il Cavaliere pensa che ci sarà la condanna. E basta per creare il terremoto politico. Nell’altalena di umori che contraddistingue una giornata carica di tensione c’è un elemento che non muta: “Come fa – si chiede più di un big azzurro il Pd a reggere? Come fa a stare al governo con uno condannato per frode, anche se non interdetto?”.
Tutto porta a credere che verrà condannato. Volendo salvarlo, si poteva fare prima senza arrivare a questo punto, con il PG che tira cannonate nella requisitoria. Solo un miracolo di Coppi può salvarlo.
Scelta civica,domani nuovo coordinatore "Il mio atteggiamento nei confronti del presidente Monti è sempre stato" di "assoluta lealtà". "La mia unica richiesta" è stata "quella di un confronto politico sul futuro di Scelta Civica". E' quanto scrive l'ex coordinatore di SC, Olivero. A quanto si apprende, alla base dello scontro ci sarebbe la partecipazione di Olivero a un convegno organizzato dall'Udc. Convocata per domani l'assemblea degli eletti. All'odg l'elezione del presidente e/o del coordinatore".
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
deleted8303407 137p · 608 settimane fa
Oggi ho fatto una eccezione per vedere i commenti sulla notizia del processo in Cassazione... Beh, devo dire che i lettori del Fatto, a parti invertite ( ma con identità di vedute per ciò che riguarda il PD ) sono del tutto sovrapponibili, quanto a violenza verbale, ignoranza, maleducazione e sguaiatezza a quelli, da me ben conosciuti, dei giornali della Destra.
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
McJulio 146p · 608 settimane fa
Fæs 99p · 608 settimane fa
M5S abbandona la Commissione Affari Costituzionali per protestare sul fatto che nessun loro emendamento veniva approvato. #giuro #opencamera
Visto che Liotron ha parlato bene del M5S, io posso sfotterli un po' xD
Liotron 101p · 608 settimane fa
momo #Pirata_2016 133p · 608 settimane fa
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
Giorgioneeeee · 608 settimane fa
deleted8303407 137p · 608 settimane fa
Non essere più parlamentare significa perdere tutti i privilegi che la carica comporta: quindi significherebbe poter essere intercettato, poter subire perquisizioni per motivazioni attinenti uno dei tanti procedimenti ancora in corso ( o per qualcuno nuovo...) ma col rischio che, in questo modo, escano fuori altre magagne di altro tipo... Inoltre, niente più legittimi impedimenti, niente più necessità per i giudici di indire dibattimenti solo il lunedì o il sabato, col concreto rischio che arrivino a conclusione anche procedimenti che adesso paiono inevitabilmente destinati alla prescrizione ( come quello sulla compravendita di senatori...). Inoltre, l'atmosfera intorno a lui cambierebbe radicalmente, non incarnerebbe più l'uomo immune dal potere giudiziario, diventerebbe concreto il rischio che, per esempio, le olgettine si lascino andare a discorsi pericolosi e che, pertanto, trovino conferma le accuse di corruzione in atti giudiziari....
Da tener presente che eventuali altre condanne non avrebbero più l'ombrello dello sconto dovuto all'indulto, ma che, anzi, al contrario, farebbero tornare in gioco anche i tre anni già indultati...
Insomma, qualora la condanna venisse confermata, anche se B. non andrà sicuramente in prigione, la situazione per lui si farebbe seria... E, per di più, non potendo più espatriare, non potrebbe, in caso di ulteriori condanne, scegliere in un secondo tempo la via dell'esilio....
Se dovesse arrivare la condanna, non vorrei essere nei suoi panni ( in cui, però, per amore di verità non avrei MAI voluto trovarmici neanche prima, sia chiaro... )
momo #Pirata_2016 133p · 608 settimane fa
Scusa, mi spieghi il perche' di questo?
deleted8303407 137p · 608 settimane fa
A distanza di circa sedici anni dall’ultimo provvedimento di clemenza (D.P.R. 394/1990), si è dunque deciso di fornire una risposta al perenne problema del sovraffollamento e del degrado delle nostre carceri. Un provvedimento che, com’è stato efficacemente evidenziato nel corso dei lavori parlamentari (1), si configura come una sorta di “patto tra Stato e condannato”: in cambio di uno sconto di pena, il beneficiario non deve commettere nei cinque anni successivi un delitto non colposo per il quale riporti condanna a pena detentiva non inferiore a due anni, al fine di evitare la revoca del beneficio concesso. In tal modo, oltre alla più evidente finalità di sfollamento della popolazione carceraria, l’indulto assume un’ulteriore funzione sociale preventiva, costituendo un deterrente rispetto al compimento di ulteriori reati da parte del condannato."
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
deleted8303407 137p · 608 settimane fa
bertwooster 142p · 608 settimane fa
questo fetente si meriterebbe un paio di schiaffoni. Al giorno.
Sam 130p · 608 settimane fa
momo #Pirata_2016 133p · 608 settimane fa
McMARINOforever 146p · 608 settimane fa
Non poteva trovare aggettivi migliori per se stesso. :p
Loca1977 131p · 608 settimane fa
Hanno perso totalmente la percezione degli umori della gente, queste pagliacciate stridono in modo incredibile con l'immagine che vuole dare Maroni.
Mica puoi governare di giorno e lanciare banane la sera!
McMARINOforever 146p · 608 settimane fa
non ha però problemi a servirsene.
UGHo 'a carogna 85p · 608 settimane fa
McJulio 146p · 608 settimane fa
McMARINOforever 146p · 608 settimane fa
McJulio 146p · 608 settimane fa
Skorpiocalisse 135p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
McJulio 146p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
bertwooster 142p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
Sam 130p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
momo #Pirata_2016 133p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
Sam 130p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
Sam 130p · 608 settimane fa
deleted8303407 137p · 608 settimane fa
Ma non significa nulla, non fosse altro per il fatto che molti di destra, della destra tradizionale, hanno sempre visto B. come il fumo negli occhi
McJulio 146p · 608 settimane fa
McJulio 146p · 608 settimane fa
È un segnale sinistro, la requisitoria. Perché è lì che ci si sarebbe aspettato un “appiglio”. Ecco che invece il Cavaliere sente che la sentenza è già scritta. Di condanna. La verità è che sul piano del diritto tutto porta a vedere nero. La speranza è legata a quella che i ben informati chiamano soluzione politica. La spiega a microfoni spenti un azzurro di rango: “Se la Corte decide di accogliere il motivo della pena, può rideterminarla la Corte stessa. Ovvero la Corte conferma la condanna, in modo da non sputtanare il lavoro della magistratura, ma abbassa la pena sotto i tre, così non scatta l’interdizione obbligatoria. Si potrà dire che giustizia è fatta perché Berlusconi è condannato, ma non viene messa la dinamite”.
Più che un rinvio in Cassazione, è lo “sconto” - per evitare l'interdizione - il vero obiettivo di quella che è diventata una partita politica. Che si giocherà mercoledì. E forse anche giovedì. Già, trapela che Coppi sarà l’ultimo a parlare prima del Verdetto, ma avrebbe chiesto di non tenere la sua arringa nella serata di domani, al termine di una giornata lunga e faticosa. Il che significa che potrebbe slittare tutto a giovedì mattina.
È un tempo infinito. che non passa mai. È in un misto di rabbia e di senso di ingiustizia che Berlusconi a tutti ha ripetuto la stessa giaculatoria: “In una situazione normale io sarei considerato innocente. Io non partecipavo alle decisioni dell’azienda e non avevo alcun ruolo diretto nella gestione Mediaset. Che ne potevo sapere dei diritti tv quando facevo il presidente del Consiglio?”. I pochi che hanno parlato col Cavaliere raccontano che il vecchio leone è provato: “Sta vivendo questa storia come la fine”. È la sensazione di chi sente che potrebbe terminare un’epoca nel peggiore dei modi. Con una sentenza.
Ecco la voglia di non sentire nessuno, e di rinviare la processione a palazzo Grazioli. E quella di avere solo la famiglia accanto: Francesca e i figli, Piersilvio e Marina, arrivati in serata. È come se si stesse chiudendo quel Ventennio di cui parla spesso in questi giorni, raccontato anche nel film di Giro. E c’è un motivo se il Cavaliere ripete, spesso, in queste ore una frase che suona come un atto d’orgoglio: “Non farò l’esule, né andrò ai servizi sociali. Se si assumono la responsabilità di condannarmi andrò in carcere”. E’ l’ultima sfida. Perché la verità è che il Cavaliere pensa che ci sarà la condanna. E basta per creare il terremoto politico. Nell’altalena di umori che contraddistingue una giornata carica di tensione c’è un elemento che non muta: “Come fa – si chiede più di un big azzurro il Pd a reggere? Come fa a stare al governo con uno condannato per frode, anche se non interdetto?”.
da HP ( B) )
Sam 130p · 608 settimane fa
McJulio 146p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
Loca1977 131p · 608 settimane fa
Volendo salvarlo, si poteva fare prima senza arrivare a questo punto, con il PG che tira cannonate nella requisitoria.
Solo un miracolo di Coppi può salvarlo.
momo #Pirata_2016 133p · 608 settimane fa
rinocasciolp 125p · 608 settimane fa
Sam 130p · 608 settimane fa
"Il mio atteggiamento nei confronti del presidente Monti è sempre stato" di "assoluta lealtà". "La mia unica richiesta" è stata "quella di un confronto politico sul futuro di Scelta Civica". E' quanto scrive l'ex coordinatore di SC, Olivero.
A quanto si apprende, alla base dello scontro ci sarebbe la partecipazione di Olivero a un convegno organizzato dall'Udc. Convocata per domani l'assemblea degli eletti. All'odg l'elezione del presidente e/o del coordinatore".
Lord Beckett 126p · 608 settimane fa
Loca1977 131p · 608 settimane fa
Non si farà mai buttare fuori.
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
Skorpiocalisse 135p · 608 settimane fa
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
Lord Beckett 126p · 608 settimane fa
McMARINOforever 146p · 608 settimane fa
Mauro 148p · 608 settimane fa
Povia: "Se avessi un figlio gay mi farei delle domande". Più o meno come fa un coglione.
Mauro 148p · 608 settimane fa
pieno come un uovo, un truffatore...e poi morto di overdose...solo in italia uno così poteva diventare un idolo
No, è un idolo in tutto il mondo.
UGHo 'a carogna 85p · 608 settimane fa
Lord Beckett 126p · 608 settimane fa
ventoacqua 138p · 608 settimane fa
ù_ù